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Ricette

La ricetta dei Brigidini di Lamporecchio

Dolci e dessert
È un dolce o meglio un trastullo speciale alla Toscana ove trovarsi a tutte le fiere e feste di campagna e lo si vede cuocere in pubblico nelle forme da cialde.

Pellegrino Artusi in "La scienze in cucina e l'arte di mangiar bene"

Si vedono ad ogni fiera o festa di paese, con o senza Luna Park integrato. I turisti li guardano con aria curiosa e rimangono minuti interi a respirare quell'aroma che sprigionano. Parliamo dei brigidini, tipico dolce di Lamporecchio, in provincia di Pistoia. La loro storia è molto simpatica, perciò ve la raccontiamo con piacere! 

La storia:

Brigidini di Lamporecchio - Credit: Geekr

La leggenda vuole che alcune monache seguaci di Santa Brigida (da qui deriva il nome "brigidini"), addette alla preparazione delle ostie per la Comunione, un giorno decisero di concedersi un piccolo "piacere di gola". Come impreziosire un'ostia? Aggiungendo all'originale ricetta uova, zucchero e anice! Un tempo si lavorava sulla spianatoia l'impasto ottenuto unendo gli ingredienti e si facevano fili cilindrici grossi come un mignolo che venivano tagliati a pezzettini. Nel frattempo si erano messe a scaldare sulla brace le schiacce (stampi di ferro con due dischi incisi fatti a mo' di tenaglia), sulle quali si mettevano 6 o 7 palline di pasta, poi si schiacciavano e si rimettevano sul fuoco per pochi attimi. Appena pronti, si staccavano dalla schiacce e con essi si riempivano i tipici corbelli di zinco, i più adatti a mantenerli freschi  a trasportali sulle piazze dei paesi da parte dei "brigidinai".

Qui di seguito vi proponiamo ricetta e preparazione dei brigidini.