Non solo sci: passo dopo passo tra le meraviglie dell'Abetone
Percorsi trekking nella Montagna Pistoiese
Chi parte da Pistoia raggiungerà l'Abetone dopo 50 km percorsi prima sulla SS66, poi sulla SS12. Una imponente foresta di conifere segna sin da subito il territorio del Comune, il cui interesse è di carattere prevalentemente naturalistico e sportivo. Tuttavia meritano una sosta alcuni edifici legati alla storia del territorio e della Via Modenese che lo attraversa: la dogana e la Stazione di posta, la Chiesa di S. Leopoldo e le Piramidi.
1.Percorsi trekking
Da Boscolungo, con circa due ore e mezzo di cammino, per un percorso in forte pendenza ma assai suggestivo, si raggiunge il monte Libro Aperto (mt 1937 slm), dal quale si gode un vastissimo panorama e da dove è possibile, dopo altre due ore, raggiungere il Monte Cimone che, con i suoi 2165 mt, è la più alta vetta dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Sempre da Boscolungo altri due percorsi di grande interesse raggiungono quote elevate: il primo, in tre ore, dopo aver oltrepassato le sorgenti del torrente Sestaione, conduce a Foce di Campolino (mt 1775 slm); il secondo, detto "variante dei laghi", adatto a chi disponga di un'intera giornata, tocca i suggestivi laghi di alta quota, tra questi, il lago Piatto, situato nella Val di Luce.
2.Tesori della Val di Luce
La Val di Luce, ben attrezzata per gli sport invernali, si può raggiungere agevolmente anche percorrendo la SS12. Per coloro che vogliono conoscere approfonditamente la flora appenninica, nell'Alta Valle del Sestaione c'è anche un orto botanico, cui fa capo uno dei cinque itinerari dell'Ecomuseo della Montagna pistoiese.
3.Inverno all'Abetone
Durante la stagione invernale la frequentatissima stazione sciistica diviene meta privilegiata per gli appassionati della neve che vi trovano piste di ogni grado di difficoltà e un paesaggio ampio, ove le cime brulle si alternano alle pendici boscose.
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