Orti e laghi delle Alpi Apuane
Sulla strada dei fiori nel territorio di Massa Carrara
1.Orto botanico dei Frignoli
Numerosi piccoli ambienti ricostruiti mostrano flore particolarmente specializzate come quella delle rupi calcaree, con specie endemiche come la globularia delle Apuane, o quella delle torbiere d'alta quota con veratro, calta, eriofori. Anche le specie da frutto sono molte: meli di varietà locali, fragola, lampone, ribes, uvaspina.
2.Laghi delle Alpi Apuane
A differenza del Bioparco, i laghetti e torbiere appenniniche sono invece visitabili liberamente.
Il Lago Squincio è posto sul confine fra la Toscana e l'Emilia, in corrispondenza del Passo del Lagastrello (da non confondersi con il più grande lago artificiale Paduli). La flora in esso presente conta poche specie, ma alcune entità sono interessanti e rare, in particolare un tipo di ranuncolo, il giunco bulboso o certe carici. Le più belle fioriture sono quelle della calta e del trifoglio fibrino assieme alla beccabunga e alla menta acquatica.
Presso il Passo del Cerreto si trovano altri laghetti: il lago Lungo e il lago Padule. Il primo mostra è caratterizzato da comuni fitocenosi a canneto e a mazzasorda. Il poco distante lago Padule, più ampio, ha una flora più ricca, con alcune specie di carici in più, equiseti, giunchetti, la mestolaccia e la salcerella. Interessante la presenza di gruppi di salici e di sfagnete che ospitano una rarissima pianta insettivora, la rosolida.
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