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Itinerari

Scopri l’Isola d’Elba su due ruote: il tour per motociclisti

Photo © R. Ridi - Visitelba.info

Strade panoramiche a picco sul mare

L’Isola d’Elba è una perla del Mediterraneo bellissima tutto l’anno, che offre ai visitatori non solo mare cristallino ma anche montagne, strade panoramiche tra boschi e spiagge, tesori dell’enogastronomia e borghi pittoreschi. Ecco un itinerario per scoprire l’Elba su due ruote.
 
  1. Prima tappaA Portoferraio

    Si parte da Piombino: in attesa dell’imbarco per l’Isola si consiglia di visitare Piazza Bovio (sorprendente!) e il vecchio porticciolo. Arrivati lungo costa ammiccano per primi due golfi: Nisporto e Nisportino. Poi si approda (dopo circa 50 minuti) a Portoferraio: incantevole è la zona medicea dei forti Stella e Falcone.

    Il porto è dominato dalla torre di Passanante (o torre del Martello): esempio di architettura militare, carcere al tempo dei Lorena e oggi sede di mostre d'arte. Da Porta a Mare si penetra un centro storico adornato di bar e botteghe sfiziose, fino a raggiungere la Palazzina dei Mulini (che fu residenza napoleonica) per una cartolina d’eccellenza.

  2. Seconda tappaLe spiagge più belle

    Dopo una breve e gustosa deviazione a Capo d’Enfola, si parte per il tour occidentale puntando Procchio: paese turistico detentore di alcune tra le spiagge più belle dell’Elba (Procchio, Spartaia, Paolina e la Guardiola). Lo anticipano le spiagge della Biodola e di Scaglieri.

    Ogni deviazione è buona per un tuffo: sotto la tuta indossate sempre il costume.

  3. Terza tappaA Marciana Marina e sul monte Capanne

    Ora lungo costa, giocando con la SP25 si raggiunge Marciana Marina e il suo semplice ma piacevole porto turistico, all'ombra della Torre Saracena. Con salita vivace e tortuosa nel bosco si lascia il mare nello specchietto conquistando il borgo di Marciana: ottima sosta. La deviazione per il paesino di Poggio è consigliata. A Marciana giù il cavalletto e su in cabinovia fino alla vetta del monte Capanne (1019 mt slm), dove godere di una straordinaria vista aerea dell'intero Arcipelago Toscano.

  4. Quarta tappaSpiagge caraibiche

    Le ruote tornano a mordere la SP25 con una breve deviazione, sulla destra, per Sant’Andrea e la sua spiaggia caraibica. Poi si riprende lungomare lanciandosi nel vivo del periplo occidentale. Sfilano Chiessi e Pomonte, che al tramonto tirano la leva del freno grazie alla posizione privilegiata. Fetovaia rimette il costume e lo stesso fa Cavoli, con spiagge super gettonate.

  5. Quinta tappaVerso il golfo di Marina di Campo

    La guida chiama invece il trittico: San Piero in Campo, Sant'Ilario (con la panoramica torre di San Giovanni) e La Pila, prima di atterrare sul golfo di Marina di Campo, più commerciale e mondano, che ruba comunque uno sguardo fugace mentre il manubrio punta Lacona inforcando la SP30.

  6. Sesta tappaPunta Calamita

    Dopo una serie di rettilinei e semi-curve la mezzeria torna a divertire indicando la strada per Capoliveri: autentica gemma che obbliga a spegnere il motore per dedicarsi al suo centro storico. Spiaggia dell'Innamorata e strade private (a tratti pedonali) svelano l'affascinate area mineraria di Punta Calamita.

  7. Settima tappaDa Porto Azzurro al Volterraio

    La vita allegra che si respira a Porto Azzurro rimette in carreggiata e toccando l'arroccato borgo medievale di Rio nell'Elba, con il suo museo minerario, si torna lungomare a Rio Marina. Giro di boa all'estrema punta di Cavo e gran finale con le curve a gomito del Volterraio: fino al 1984 era terra di enduristi (sterrata), poi è arrivato il bitume, e adesso fa battere il cuore a tutte le categorie.

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