Escursione nel Parco Giogo-Casaglia lungo il percorso dei seccatoi
A piedi nel Mugello, nei castagneti nei dintorni di Moscheta
Il Parco del Giogo-Casaglia si estende per 6.240 ettari nel territorio del Mugello: dal Giogo di Scarperia al Monte Faggeta, nella parte alta delle valli del Santerno, del Senio e del Lamone a nord e della Sieve a sud.
In tutto il parco ci sono tanti sentieri escursionistici segnalati che vanno dai SO.F.T (trekking “Le Sorgenti di Firenze”) alla Grande Escursione Appenninica (G.E.A.), dalla sentieristica della Rete Escursionistica Toscana (R.E.T.) a particolari sentieri tematici tra cui l’Anello del Torrente Rovigo, il Percorso della Linea Gotica e il Sentiero dei seccatoi.
Quest’ultimo è un breve percorso ad anello particolarmente adatto a famiglie con bambini e a tutti coloro che vogliono visitare i castagneti secolari intorno a Moscheta. È un itinerario facile, con alcuni tratti in pendenza, della lunghezza di circa 2 km (90 minuti circa). Le stagioni migliori per percorrerlo sono la primavera per la fioritura, l’estate per il fresco dei boschi e l’autunno per i colori e i frutti della stagione.
Badia di Moscheta e il Museo del Paesaggio
Il sentiero parte proprio da dietro la secolare Abbazia di Moscheta, oggi sede del Museo del Paesaggio, dove è possibile conoscere un po’ della storia del paesaggio appenninico, oltre che dell’abbazia stessa. Al Museo si può richiedere l’Activity Book per famiglie con Spillo, l’istrice curiose che vi aiuterà durante l'escursione.
Da dietro l’abbazia si prende la strada sterrata che sale verso il Giogarello, seguendo le indicazioni “Sentiero dei seccatoi”. La strada sale nel bosco per raggiungere il primo seccatoio, recentemente ristrutturato.
I seccatoi per i marroni e il castagneto secolare
Superato il primo seccatoio si prosegue lungo un sentiero pianeggiante all’ombra che raggiunge il secondo seccatoio del percorso. Questa struttura riporta la data 1773, che testimonia quanto sia antica la costruzione. I seccatoi erano usati per essiccare i marroni, conservarli e fare la farina.
Tornando indietro e seguendo le indicazioni per “seccatoio 3” si raggiunge uno splendido castagneto secolare, dove si trova un’area di sosta.
Terzo seccatoio e rientro a Badia di Moscheta
Attraversato il castagneto si prosegue verso il terzo seccatoio, aperto per la visita, e si continua lungo il sentiero fino al bivio, in prossimità del torrente Vacchile. Svoltare a destra seguendo il sentiero 713 e l’indicazione per Moscheta, che dista solo qualche minuto.
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