3 borghi delle Alpi Apuane da visitare
Idee per scoprire la natura e la storia del parco regionale
L'immagine del Parco regionale delle Alpi Apuane è fortemente legata agli impressionanti scenari sul versante settentrionale, delle vette calcaree e delle cave di marmo, mentre nella parte meridionale, a causa della diversa storia geologica hanno forme più morbide, con valli strette e ricche d'acqua, folti di boschi e il sottosuolo ricco di minerali. Il parco, istituito nel 1985, si estende su 500 kmq. Gli ingressi sono accessibili liberamente, a Castelnuovo per la Garfagnana, a Pesaglia per la Valle del Serchio e a Seravezza per la Versilia.
In questo articolo vi consigliamo 3 borghi delle Alpi Apuane da visitare, per la loro storia e le tradizioni artigianali.
1.Gallicano
Dal castello di Gallicano i nobili di Corvaia e i Porcaresi governarono i territori del feudo, fino al XIII secolo; in seguito passò ai lucchesi.
Il paese fu particolarmente noto per la produzione di armi da fuoco e munizioni.
In agosto si celebrano i fasti di quei tempi per le vie del paese; a luglio, in occasione del giorno del santo patrono, Jacopo, si tengono gran giochi singoli, a coppia e a squadra.
Come arrivare
55027 Gallicano LU, Italia
Indicazioni(si apre in una nuova finestra)2.Fabbriche di Vallico
Vallico è un paese fondato dai fabbri bergamaschi che nel XIV secolo che si stabilirono con le famiglie per lavorare i minerali apuani, della loro presenza rimangono alcune ferriere storiche. Ad Aiola e nei boschi di Gragliana si producono ancora utensili con il vecchio maglio settecentesco. Una cisterna posta a monte del laboratorio, alimenta la gore che produce l'acqua a precipizio sulle pale della ruota matrice. Moltissimi mulini lavorano ancora a pieno ritmo, muovendo le pale grazie alla corrente dell'acqua.
Come arrivare
55020 Fabbriche di Vallico LU, Italia
Indicazioni(si apre in una nuova finestra)3.Pescaglia
Pescaglia si compone di tre borghi: Piazzanello, Poggio e Villabuona.
Al primo si arriva con una strada attraverso un fitto castagneto. Il centro ha belle case padronali, con giardini murati e una chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, costruita nel XII secolo, con l'aggiunta poi nel XVI secolo di un campanile ottocentesco, la Sala della Compagnia e la canonica.
Poggio, disteso sul crinale, conserva la cinta muraria e caratteristiche botteghe antiche.
La frazione di Monsagrati è conosciuta come il paese dove nacque e morì Santa Zita.
Come arrivare
Via delle Mura, 10, 55064 Pescaglia LU, Italia
Indicazioni(si apre in una nuova finestra)Cosa c’è nei dintorni?
Luoghi da non perdere, itinerari tappa per tappa, eventi e consigli per il tuo viaggio