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Pinacoteca Foresiana, interno

Pinacoteca Foresiana di Portoferraio

Musei

Un viaggio culturale attraverso l'arte dell'Isola d'Elba

La Pinacoteca Foresiana di Portoferraio nasce nel 1914 grazie alla donazione di Mario Foresi, intellettuale che, raccogliendo l’eredità del padre Raffaello e dello zio Alessandro, compose un prezioso patrimonio di dipinti, stampe, mobili e disegni.

Il museo fu aperto per la prima volta al pubblico nel 1924 e fu inizialmente allestito nel Palazzo Comunale di Portoferraio. La collezione si trova però attualmente nei locali della caserma storica De Laugier, dove è ospitata dal 1991.

L’esposizione, divisa in dodici aree tematiche, si apre con un gruppo di ritratti della famiglia Foresi per poi proseguire con immagini di personaggi e luoghi dell’Isola d’Elba. Qui spicca, all’inizio di questa serie, il celebre ritratto di Mago Chiò, opera di Telemaco Signorini (1835-1901), esponente dei macchiaioli.

La seconda sala è dedicata alla pittura ottocentesca, che spazia dall’orientalismo, alla caricatura, fino al ritratto. Nelle altre sale si possono invece ammirare numerose opere raffiguranti vedute di città italiane, episodi mitologici e copie di dipinti rinascimentali.

Informazioni sull’accessiblità: regione.toscana.it