AttrazioniPhoto © Flavia Cori
Riserva Naturale del Pescinello
Elementi naturalisticiA Roccalbegna un'area naturale preziosa ricca di alberi secolari
La Riserva Naturale del Pescinello si trova nell’alta valle dell’Albegna, sulla riva sinistra del fiume, nel territorio del comune di Roccalbegna, e si estende per un totale di 149 ettari di superficie. La riserva tutela le pendici meridionali del complesso calcareo del Monte Labbro; le pendici settentrionali fanno invece parte della Riserva Naturale del Monte Labbro.
La zona è caratterizzata da un’elevata biodiversità dovuta alla presenza di boschi, arbusteti, rupi calcaree, sorgenti, pozze e forre. All’interno sopravvivono alberi secolari di dimensioni e bellezza straordinarie, come il carpino nero, il corniolo, la roverella e il tiglio.
Nella riserva è in corso il progetto per la reintroduzione della pernice rossa, del capovaccaio (il più piccolo degli avvoltoi, un tempo molto presente in Maremma) e del gambero di fiume. È stato inoltre ricreato un ambiente umido per l’ululone dal ventre giallo, un anfibio raro e delicato. Tra i mammiferi che abitano la riserva ci sono il gatto selvatico e il moscardino; tra gli uccelli, l’albanella reale, il nibbio bruno e il lanario.
La zona è caratterizzata da un’elevata biodiversità dovuta alla presenza di boschi, arbusteti, rupi calcaree, sorgenti, pozze e forre. All’interno sopravvivono alberi secolari di dimensioni e bellezza straordinarie, come il carpino nero, il corniolo, la roverella e il tiglio.
Nella riserva è in corso il progetto per la reintroduzione della pernice rossa, del capovaccaio (il più piccolo degli avvoltoi, un tempo molto presente in Maremma) e del gambero di fiume. È stato inoltre ricreato un ambiente umido per l’ululone dal ventre giallo, un anfibio raro e delicato. Tra i mammiferi che abitano la riserva ci sono il gatto selvatico e il moscardino; tra gli uccelli, l’albanella reale, il nibbio bruno e il lanario.